Ristoro Re di Puglia – Pisa
Se vi piace la carne grigliata il Ristoro Re di Puglia, lungo l’Aurelia a sud di Pisa è il vostro posto. Il locale è carino, ospitato nelle strutture dell’ex podere omonimo, con la sala principale dominata dall’imponente camino/griglia. Il livello della cucina è decisamente soddisfacente, con primi ispirati alla cucina tradizionale del territorio, tra i quali spiccano le paste ai vari ragu (ottimo il coniglio). Secondi grigliati con alcune chicche, quale il montone per chi ama i sapori forti (io sì!). Da notare la generale cura nella scelta delle materie prime. Il tutto è accompagnato da dolci all’altezza e da una cantina di carattere prettamente regionale ben fornita.
Prezzo: da 25 euro in su.
Parere della Ganascia: ci si sente a casa. La cucina è semplice e molto buona, con qualche guizzo geniale. Lo raccomando per cene di relax e conviviali con gente che beve volentieri. Il rapporto prezzo/prestazioni è ottimo. Ah! ci sono anche salettine minuscole per andarci con la ganza (o il ganzo, a seconda delle preferenze).
Agosto 2006 – Seconda Passata
Il ristorante è sempre estremamente piacevole, con una cucina che continua a presentare i piatti forti (i pezzacci al ragu di coniglio per esempio) alternandoli ad altri più nuovi (davvero ottimi i testaroli ai peperoni e nepitella).
Grandi, come sempre, le grigliate. Cantina ben dotata, con un’ampia scelta di Chianti.
Ci si sta proprio bene, per cui aumento il voto.
Il Voto:
e mezzo, quasi 4
72 Commenti to “Ristoro Re di Puglia – Pisa”
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Ganascia


@Ganascia
é il caso che tu faccia i nomi di chi posta dallo stesso IP più commenti sotto vario nome. Ne guadagna la trasparenza e la credibilità di questo blog.
dal prossimo ganzino lo farò. uno comunque è valerio
@Bafius, le persone che hanno scritto dallo stesso ufficio siamo io e Valerio. Peppino e Valerio due persone differenti che hanno avuto la stessa esperienza al Re di Puglia. Due persone talmente deluse dal Re di Puglia che pensavano che scrivere in un blog libero potesse aiutare chi non vuole pagare a caro prezzo una serata in compagnia. Più trasparenti e credibili di cosi non potevamo essere.
Bene, attenzione però perché recentemente diversi hanno tentato di fare i furbi postando recensioni o commenti con nomi diversi ma dallo stesso indirizzo.
Quano me ne accorgo generalmente li casso, anche perché la vostra sarebbe la prima volta che qualcuno non cerca di coglionarci (scusate il francese).
ma non eran toto’ e peppino? mitici! …parlo degli originali chiaramente !
Ci sono andato a cena giovedi’ scorso. Abbiamo mangiato molto bene, soprattutto un’ottima tagliata di carne di cavallo. Il rapporto qualita’/prezzo e’ notevole.
Unica pecca: il servizio, a volte al limite della scortesia. D’altra parte, la famosa prima pagina del menu’ la dice lunga sulla simpatia del locale… ^_^
ciao durthu , mi voi di che il gestore scorbutico ha arruolato personaggi al suo pari o anche piu’ irrascibili ?e’ proprio tremendo sto tipo insomma! ciao ps riguardo al cibo, se s’allenava meglio e s’impegnava di piu’, forse, non finiva nel tuo piatto quel miccio tinto!
Sono stato molte volte al Re di Puglia e non mi ha mai deluso… tuttavia mi chiedevo se ci fossero altri ristoranti che proponevano la carne di cavallo… Grazie
Tre ganasce e meritate, magari qualche decimale in più. Ci ritorno sempre volentieri e l’unica pecca che trovo è l’impossibilità di pagare con carta di credito o bancomat. Per il resto, niente da dire, la carne è ottima – dalle bistecchine di montone alla bistecca di manzo (una delle poche fatte davvero come si deve – e poi il coniglio disossato e fritto, la pasta rosmarino e coniglio, e potrei continuare. Cantina ottima. Personalmente, apprezzo anche il velato e ironico invito del gestore a “lasciare i bambini a casa” (che in genere nei ristoranti si scocciano e di conseguenza finiscono – a buon diritto – per scocciare).
caro peposo, lasciamo stare i bambini , prima che si riaccenda il vecchio focolaio! facciam finta di niente! ; ) ci sono state guerre puniche e cruente diatribe in merito, nei post precedenti! anzi , dimmi, hai mangiato fuori? ho scoperto solo ora, che hanno i tavoli all’esterno sul retro! da riprovare prossimamente
saluti
Salve sommellie, ohibò, guerre puniche su un argomento così lapalissiano? Meglio sopravvolare & passare subito al sodo: sì, ho mangiato anche fuori, d’estate si sta d’incanto voracità zanzaresca permettendo. E poi c’è il griglione, anche fuori, su cui sfrigolano antologie macellaie. Bon appetit!
Ragazzi , io ci sono andato piu e piu volte , perchè a mangiare si mangia bene , ma pregherei a chi scrive che si paga , 25 euro , di non farlo .
Per un pranzo completo al re di puglia altro che 25 euro .
Il posto è molto caro , le portate sono anche abbastanza limitate, il cibo è si ottimo , ma lo fanno pagare .
E per quanto riguarda il servizio , lascia un pò a desiderare , spesso sono un pò sgorbutici.
C’e’ di meglio a Pisa e sicuramente meno .
Si mangia, tutto sommato, bene: i piatti hanno un buon sapore, si vede che usano ingredienti di qualita`. I prezzi sono alti e diventano altissimi se si considerano le porzioni: piccole, in alcuni casi minuscole. Vanno bene se si fa pranzo completo, ma se uno vuole cavarsela a cena con secondo e contorno rischia di rimanere molto deluso. In caso di pranzo completo costa tanto, e` vero.
Visto che non costa poco e` assurda la decisione di non offrire pagamenti via bancomat o carte di credito. Il servizio, nelle tre occasioni in cui ci sono stato, si e` sempre collocato tra lo scadente e il pessimo (nel modo in cui si porgono ai clienti, nel modo in cui ‘poggiano’ i piatti sul tavolo, nel modo in cui danno il resto alla cassa).
E` un posto dove non si mangia male e si paga un po` tanto, tutto con estrema scortesia.
In effetti il servizio ogni tanto è un po’ indisponente ma, da quel che ricordo le porzioni non sono affatto piccole e, per dire, antipasto e secondo son piu’ che sufficienti per sfamarsi: non so se ultimamente le cose siano cambiate.
Sono un frequente avventore di Re di Puglia (da anni) e, inoltre, sono sempre molto sensibile a entità delle porzioni e rapporto qualità/prezzo.
A meno di cambiamenti avvenuti nelle ultime settimane, non mi pare che a Re di Puglia si possano addebitare pecche su questi due aspetti.
Servizio scorbutico? Direi, forse e qualche volta, un po’ ruvido, ma non ho mai notato scorrettezze di alcun tipo, e ciritorno sempre volentieri anche per l’atmosfera rilassata e amichevole.
Mi piacerebbe poterci pagare con bancomat e carte varie, così come che fosse attenuato il problema della cattiva acustica in sala, ma accetto volentieri questi due – modesti – handicap per continuare a gratificarmi con i pezzacci al coniglio, la tagliata di manzo e di cavallo, il piccione alla brace e i vini della (valida) cantina di Re di Puglia. Con il metro di tanti commentatori e recensori, si potrebbero addirittura proporre 4/5 ganasce. Da sostenitore della linea rigorosa nei voti, dico che sono sempre meritatissime le tre ganasce e mezzo!
Ci son ritornato dopo un paio d’anni , ho mangiato dei testaroli conditi in modo semplice (olio e parmigiano) buoni ; dell’anatra al balsamico, cotta al punto giusto, quindi tenerissima, e accompagnata da una mezza porzione di patate arrosto. Il tutto per 30 euro. Forse avendo bevuto del vino sfuso, poteva rientrarci anche un dolcino in quella cifra ! PS se il cameriere non ci abbandonava con il menu’ dei dolci per una buona ventina di minuti, assaggiavamo pure quelli ! Il servizio e’ stato effettivamente un po distratto , ma servendo dentro e fuori probabilmente i camerieri perdon facilmente la bussola
Per correttezza, dimenticavo, inizialmente offrono un paio bruschette e della ricotta , ottima
saluti
mhhhhhhhhhhhh…favoloso…..ma non so a che ora dovrei prenotare ogni volta sempre tutto occupato pur chiamando prestissimo…. ci sono andata tantissime volte e porto sempre nuova gente a provare questi sapori….non mi stancherei mai di andarci…..e ci ritorno stasera….se trovo posto…..amo gli gnocchi allo zafferano e il manzo con la salsina ai carciofi o ai peperoni….
Avevo degli ospiti e mi sono vergognato di averli condotti in un locale del genere dove, fino a qualche tempo fa, si cenava discretamente. Una mano con la forchetta e l’altra col tovagliolo a scacciare le mosche che a decine si posavano su qualsiasi cosa … In pochi anni hanno fatto un notevole salto di qualità (in basso!). Cibo mediocre, servizio che sfiora la cialtroneria. Serata da incubo
Questo commento è così lontano dalle mie (frequenti) esperienze da risultare scarsamente credibile… poi, tutto può essere…
Mi associo all’osservazione!
Ieri sera ho festeggiato il mio augusto genetliaco al re di Puglia. Siamo amdati a colpo sicuro, mangiando fuori al (quasi) fresco. Ottimi i primi, io i ravioli pecorino e salvia su crema di fiori di zucca, la Signora Ganascessa Moglie la carbonara con verdure, Ganascino degli gnocchi al pomodoro più che corretti.
Molto buona la tagliata di maiale con peperoni e il polletto ruspante della SGM. Patate arrosto come se piovesse. Di buon livello i dolci. Abbiamo bevuto due mezze bottiglie, una di Morellino Capatosta (forse il mio preferito), una di Bruciato. 100 euri ben spesi.
Prima cena di lavoro del “giovane forchetto” senza la sua metà; siamo 5 e si prenota un tavolo per le 20; il posto non è male e il camino-griglia al centro della sala merita le dovute attenzioni.
Decidiamo di saltare gli antipasti per fiondarci sui primi e io opto per un piatto di testarolo pontremolese che viene tradizionalmente servito con basilico olio e formaggio (c’è scritto sul menù che sono presidio slow-food per il testarolo….): davvero ottimo, anche se era la prima volta che lo mangiavo per cui non ho altri termini di paragone.
A detta degli altri commensali,anche gli altri primi sono buoni con particolare menzione per una pasta e fagioli.
Poi si decide di testare il braciere e io ordino montone alla griglia; sapore molto particolare (può piacere oppure si odia) e porzione abbondatissima.
Particolarmente apprezzati tra gli altri secondi, la tagliata con salsa di melograno e il coniglio ripieno.
Per finire, i dolci: gradevoli anche se nulla di eclatante.
Conto: 150 euro per cinque primi (circa 10 euro a piatto), cinque secondi (12-14 euro), un litro di rosso, 2 caraffe d’acqua, 5 dolci e 5 caffè (30 euro a cranio).
Serata piacevole, in cui tutte le portate sono soddisfacenti; il locale punta ovviamente sui secondi alla griglia e noi non siamo rimasti delusi.
Credo che il prezzo sia più che onesto.
Uniche pecche, però veniali: non accettano pagamenti con le carte ed è meglio saperlo prima visto che si è in mezzo all’Aurelia; la sala è grande e con molta gente si ha un “effetto mensa” per quanto riguarda il rumore. Il servizio risente un po’ dei numerosissimi coperti (ho contato 3 camerieri per circa un centinaio di coperti) ma credo che altrove ci sia molto di peggio!!
CIritorno… però con l’altra forchetta!