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Ristorante VIENIVI’ Livorno

Sabato sera proprio per anticipare Sommellie  siamo andati a Livorno nel locale segnalato dal post di Gianluca che ci chiama VIENIVI’ .
Ho convinto i miei amici che invece volevano andare In Piazzetta ad Antignano .
Il locale è atipico per essere a Livorno, è abbastanza moderno, essenziale, non carico di simboli famigliari per chi frequenta come noi le varie osterie tipiche livornesi … nemmeno una sciarpa amaranto, foto del Che nè quadri di pittori labronici . All’interno credo vengano organizzati anche concerti live prevalentemente di Jazz . Personale giovane e disponibile .
Eravano in otto e ci hanno fatto accomodare vicino ad una tavolata (al momento vuota) di 24 persone . Una volta a regime la tavolata che festeggiava un compleanno,  il Karaoke beccato da Somme lo scorso sabato  in confronto impallidisce .
Il menù sia di pecse che di carne presentava delle proposte miste, prevalentemente classiche e altre con qualche slancio innovativo , scarse le proposte tradizionali livornesi, crudo solo su prenotazione (a 20€) e anche il cacciucco disponibile solo su prenotazione a 15€ mi sembra .
Passiamo all’ordinazioni e alcuni di noi scelgono l’antipasto altri passano direttamente al primo .
L’antipasto misto di mare scelto da tre persone (costo 15€) era composto da sei assaggi in base al pescato giornaliero e all’inventiva dello chef . Che dire nel complesso la quantità era proporzionata al costo però secondo me, non è stato corretto averlo portato tutto insieme nel solito piatto con assaggi estremamente diversi tra loro e senza una sequenza logica,  mischiando caldo e freddo . L’antipasto era costituito da due cozze ripiene (nulla a che vedere con quelle mitiche di InCaciaia) , un misto mare tipo insalata servito in una foglia di lattuga, un gambero in pasta kataifi. una sfogliatina ripiena di salmone credo, una crema di patate con pesce non ben identificato e sale nero servita nel bicchiere trasparente e una zuppetta di moscardini tipo cacciuccati in un contenitore di simil-porcellana . L’Antipasto poteva essere proposto in almeno due sequenze di servizio . La zuppetta di moscardini ad esempio è stata servita completamente fredda . Gli assaggi non sono stati nè illustrati nè descritti al momento del servizio dal cameriere/era.
L’altro antipasto scelto era una zuppetta di mare con gamberi calamari e altro ma più che una zuppetta sembrava un misto al vapore perchè è stato servito su dell’insalata . E’ stata comunque apprezzata da chi l’ha scelta.
I tre primi del primo servizio erano costituiti da due spaghetti al molo nuovo ( presi anche da me ) una sorta di scoglio in bianco con pomodorini ma molto ben eseguita e con una discreta presenza di molluschi e cozze molto buone e saporite. L’altro primo scelto erano dei tagliolini neri con gamberi granella di pistacchi e pesto molto buoni anche questi . I primi costavano 10€ e 12€
In totale nel primo servizio erano state scelte 7 portate, in due si sono divise l’antipasto misto.
Successivamente due persone hanno preso il primo ancora tagliolini neri gamberi pistacchio e pesto.
Io un fritto di paranza asciutto e abbondante (15€) .
In due hanno preso la grigliata mista di mare (15€) nella norma
i tre restanti del pesce a peso da fare al forno (5,5€ hg) e precisamente un orata per due e uno scorfano . Più tre vassoi di patate al forno . I secondi di mare in carta erano tutti abbastanza classici grigliata pesce al forno fritto .
Dolci abbastanza anonimi mattonella, profiterol etc… sono stati presi da due persone , due mattonelle a frutti di bosco (4€) e poi ponci e caffè. Abbiamo pasteggiato con due bottiglie di prosecco blanc de blanc molto buono di cui ignoravamo e abbiamo continuato successivamente ad ignorare il costo .
Al momento del conto ci è stato portato uno scontrino totale di 280€ pari a tresta a 35€ tonde tonde . Non sono in grado di dire se è stato fatto un calcolo a spanna della cena o se il totale corrisponda effettivamente al costo sostenuto non essendo indicato nessun prezzo intermedio .
In sostanza non siamo in grado di sapere nè il costo del vino, nè il costo del pesce proposto al forno e calcolato a peso. Un po’ scorretto in quanto nella ricevuta era bene fossero dettagliati i costi sostenuti .
Nel complesso il giudizio è in mezzo al guado, diviso tra alti e bassi , il pollice è orrizzontale nè verso, ma nemmeno alzato . Alcune cose nel servizio e nella qualità possono essere senzaltro migliorate a partire dal servizio dell’antipasto . Ciritorno Mah ?!?! a Livorno ci sono locali che preferisco a questo  . Tre ganasce .

Ristorante VIENIVI’ Via San Giovanni 54 Livorno tel . 05861946377 cell 333 3951311


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Addio paranza addio

Da Martedì 1 Giugno tutti i cittadini europei che si affacciano sul bacino del Mediterraneo hanno dovuto  modificare i loro gusti in fatto di piatti di mare con l’entrata in vigore del nuovo regolamento della pesca voluto dalla Commissione europea. La pesca nel Mediterraneo dovrà essere fatta con reti a maglie più larghe che rendono impossibile la cattura delle specie più piccole, e quindi non potranno essere più gustati seppioline, calamaretti, telline, bianchetti, rossetti , latterini etc.  La discussione imperversa tra gli addetti ai lavori e molti si sono già schierati come ad esempio il giornalista gastronomo Paolo Marchi (creatore di identità golose) e alcuni famosissimi  chef della nostra Penisola in difesa del PESCE e a favore della normativa, altri come le marinerie di Chioggia ad esempio assolutamente contro .

e Voi CIRITORNINI che ne pensate ?

Locanda Vigna Ilaria – Lucca (chiuso)

Sabato sera siamo stati a provare la nuovissima gestione di questa antica Locanda “dispersa” sulle colline lucchesi . Da pochissimo tempo e’ subentrato  nella gestione del locale Andrea Maggi ( ex patron della Bilancia di Massarosa) coadiuvato in cucina dallo Chef Filippo Olivieri . Già nella mia visita al suo precedente locale, per nulla influenzato, nel mio giudizio, dal contesto e dagli arredi decisamente bruttini, avevo intravisto una discreta abilità nelle proposte culinarie ed una particolare attenzione nell’utilizzo di prodotti locali con presenza in carta di specie di pesce “dimenticati” , ricordo ad esempio una stupenda tracina proposta come secondo . Vi anticipo che queste impressioni positive le ho ritrovate tutte nel nuovo locale ulteriormente amplificate ed inserite in un contesto degno finalmente all’altezza della cucina proposta .

Il locale e’ aperto da pochissimi giorni , l’inaugurazione ufficiale infatti ci sarà domenica 6 Giugno 2010 dalle 12 alle 16 .

La nostra “piccola comitiva” di pisani (eravamo in dieci) affamati arriva alla Locanda poco dopo le nove e viene fatta sistemare dal patron Andrea in una delle belle salette interne . Lo stile e’ rustico elegante con qualche parete in pietra e mattoni e la grande cucina a vista. La locanda ha un grande spazio esterno e dal comodo parcheggio si gode un ottima vista sulle colline circostanti .

Ci viene portato il menù, numerose sono le proposte intriganti è difficile mettere daccordo dieci cervelli 🙂 . Su consiglio di Andrea optiamo per un menù degustazione di pesce, considerato che al momento viene proposto ad un prezzo promozionale di 35€ se preso dall’intero tavolo.

Evitate di fare come noi e cercate di NON dare troppo spago ad Andrea, perche’ rischierete seriamente di trovarvelo costantemente al v.s. tavolo a parlare di cucina, di prodotti del territorio, di metodi di cottura etc..; naturalmente sto’ scherzando, la sua presenza non e’stata mai invadente e  conversare con lui e’ stato piacevolissimo, in lui traspare sicuramente una passione sviscerata per tutto il suo lavoro inversamente proporzionale alla sua stazza 🙂 .

Quasi tutto il pesce proposto nella locanda viene pescato dai “suoi retinai” di fiducia di Viareggio e quindi la sequenza delle portate e il tipo di pesce utilizzato varia molto in funzione anche del pescato giornaliero .

Particolare attenzione inoltre viene messa da parte dello chef Olivieri nei metodi di  cottura del pesce che viene sempre fatto esclusivamente a bassa temperatura per rispettare al massimo la materia prima e le caratteristiche organolettiche, con una misurato dosaggio del sale per esaltarne al massimo il suo sapore naturale  . Pane coperto e acqua rigenerata non si pagano , e questo per noi e’ stata una fortuna vista la quantità smisurata di pane e schiacciatina prodotti in proprio che ci siamo divorati.

Per antipasto abbiamo gustato :

  • filetto di sgombro su passatina di asparagi
  • le “famose “aggiughe di Andrea con cipollotto fresco
  • barattolino di seppia al naturale con guanciale di Parisi e scorza di limone
  • zuppetta del retinaio (nel nostro caso il sugarello)
  • pancottino di pane con zimino di seppie

tutto veramente ottimo con una menzione speciale alle acciughe che  erano veramente eccezionali, lo sgombro con la sua pelle lucidissima e intatta data la cottura a bassa temperatura e alla zuppettina bianca di sugarello una favola per il palato .

Abbiamo proseguito con due assaggi di primi

  • gnocchi soffici alle cicale (veramente eccezionali, ci ha spiegato Andrea che gli gnocchi vengono prodotti quasi totalmente senza farina, per cui rimangono piu’ leggeri sposandosi perfettamente con l’aroma delle cicale)
  • trofie alla trabacolara (ottime e lontane anni luce dalle untuose e pomodorose trabacolare tradizionali in grado di esaltare al massimo la freschezza del pescato)

Dopo i primi ci e’ arrivata, non prevista, una sorpresa fuori menu’, un assaggio dell’insalatina della signora Lia , un’ esplosione di gusto e profumi di erba, di campo e di primavera . Questo mix di sapori viene raccolto sulle colline Pisane in quel di Crespina, precisamente dalla Signora Lia e il buon Andrea per ben due volte la settimana si reca a prenderla recuperando nello stesso tempo preziose informazioni sulle modalità di raccolta e di utilizzo delle  erbe e dei fiori . L’insalatina viene proposta in menu’ a 7€ , quasi un affare, considerato che un piatto del tutto simile del pluristellato Chef  Paolo Lopriore del Ristorante il Canto della Certosa di Maggiano “ insalatina di alghe, erbe aromatiche e radici” viene proposto in carta a 20,00 € 🙂 .

Come secondo arriva la proposta “shock” di Andrea “il filetto di muggine” con verdurine. Ora chi abita a Pisa e’ memore della cattiva fama che gode questo pesce, fama del tutto immotivata, perche’ se pescato in acque idonee il muggine e’ un pesce dal sapore eccezionale . In tre (tutte donne) decidono di abdicare e ripiegano su un piu’ comune filetto di orata mentre gli altri sette, me compreso si gustano un filetto molto saporito e compatto. Andrea ci ha spiegato che propone il muggine quando e’ ben certo della sua provenienza , e cioe’ quando e’ pescato a mezz’acqua che garantisce un miglior sapore delle carni . Anche l’orata comunque era ottima.

Le scelte del dolce spaziano tra un tiramisù artigianale con le uova di Parisi, ad un tortino di cioccolato , un pan di spagna con crema al lime e un semifreddo alle pesche . tutti ottimi e accompagnati da una buonissima bottiglia di Moscato .

Come vino durante la cena abbiamo optato per un prosecco di Valdobbiadene e un bianco biodinamico molto profumato prodotto dell’Azienda Fabbrica di San Martino che si trova a un kilometro dalla Locanda (complessivamente in totale quattro bottiglie) .

Siamo arrivati oltre mezzanotte con la cena ma i tempi di attesa, considerato il rodaggio, non sono mai stati eccessivi, data  la quantità di portate servite singolarmente al tavolo una ad una .

Per la cena, compreso il caffe’ abbiamo speso 40€ a testa, prezzo promozionale visto il periodo di assestamento  a cui e’ soggetta la Locanda in questo periodo . In carta ci sono proposte molto interessanti anche per quanto riguarda la carne e non mancheremo di tornare per provarle.

Per me merita  ampiamente quattro ganasce , con un bonus in più  per la passione  smisurata che “trasuda” dall’Oste e per la “quasi maniacale” ricerca di prodotti selezionati e di nicchia del territorio proposti a partire dal tipo di pescato. Difficilmente da Andrea troverete le dozzinali catalane monogusto ma se lo lasciate fare riscoprirete sapori dimenticati .

La Locanda si trova poco fuori Lucca

Via della Pieve Santo Stefano 967/c Lucca, Telefono: 0583 – 332091

Per farvi un idea del locale potete consultare anche il sito www.locandavignailaria.it anche se alcune informazioni, come tipo il menù sono ancora riferite alla precedente gestione. Notizie più recenti le trovate sulla pagina di facebook della Locanda

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Il Sottomarino – Livorno

Sabato sera siamo tornati dopo circa una quindici di anni al ristorante “Il Sottomarino” di Livorno .
Parlare di questo locale nel “trisnipote di posti nuovi”* e’ leggermente “off topic” visto che “trasuda” di vecchia tradizione labronica a partire dalle pareti untuose mosaicate
con conchiglie di molluschi bivalvi di varia specie (cozze vongole capesante …) .
Credo nulla, a prima vista, sia cambiato negli arredi rispetto alla nostra ultima visita
Otto pisani nel covo livornese doc non potevano altro che essere “bonariamente” presi per il c… dal simpatico oste_cabarettista .
La cucina e’ iper_tradizionale con i “soliti” primi e secondi da sempre .
Qui il cacciucco e’ veramente monumentale e difficilmente si riesce a portare a termine la porzione servita in vassoi di terracotta .
Ieri sera chi ha scelto il cacciucco (in 4 ) ha
mangiato solo quello e il gelato al limone alla fine .
In sostanza abbiamo mangiato
1 antipasto di mare caldo /servito tutto insieme stile anni 70/80 a 10€
3 primi gnocchi /tagliolini e riso nel complesso tradizionali ma buoni 12€
4 cacciucchi (porzione spropositata) 24€
1 grigliata mista con contorno 15€ un po’ troppo cotta
1 pesce alla griglia mormora buono 16€
5 gelati al limone 5€
3 ponce + 2 caffe’ offerti
Vino 20€ 2 bottiglie
Acqua 4 bottiglie 8€
Coperto 3€ a ciocca
Per un totale di 245€ scontato a 240€
(30€ a testa)

La parte finale della cena si e’ conclusa con l’immancabile spettacolo dell’oste e delle sue famose barzellette “pese” piu’ del suo cacciucco .
nella foga finale si e’ dimenticato di conteggiarci un fritto misto di mare peraltro mediocre .
Voto complessivo non piu’ di due ganasce/ due ganasce e mezzo
ci si ritorna volentieri x fare due risate ogni quindici anni pero’

*NdGanascia. Mi piace, lo metto come recensione.

Trattoria Il Sottomarino – Via Terrazzini, 46 57122 Livorno (Toscana), Italy
+39 0586 887025

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Grano Salis – Lucca – Chiuso

Sabato scorso siamo nuovamente tornati in questo nuovo e moderno locale alla periferia di Lucca, questa volta per provare la zona Bacaro-Osteria di Pesce . Il nostro giudizio della zona pizzeria era stato nel complesso positivo .

GRANO SALIS e’ un multi_locale ( Pizzeria – Wine Bar – Bacaro pesce -Gastronomia) A pranzo ci sono varie soluzioni di menù e si può mangiare con 7€ /8€ e 12€ . Dal 5 settembre il Sabato e la Domenica servono anche il  Brunch .

Il multi_ristorante si trova a Lucca in via Dante Alighieri vicino alla Pesciatina, accanto al Supermercato Superal (tel. 0583 1900093)
Sul sito  trovate molte informazioni http://www.granosalis.it/  sul locale e sul tipo di menu’ che viene proposto nelle due zone, tenendo presente che è necessario decidere prima, se si vuole cenare nella zona pizzeria oppure nella zona osteria di pesce .

Il locale e’ molto grande, moderno, con un bancone enorme che separa tutta la zona  cucina e il forno a legna che sono a vista.
La zona bacaro – osteria di pesce mi e’ sembrata piu’ elegante rispetto alla zona pizzeria, con i tavoli non vicinissime e nonostante fosse pieno si poteva conversare piacevolmente senza brusii fastidiosi .

Il menu’  proposto nella zona bacaro e’ molto ampio, con una buona varietà di antipasti, primi e secondi, inoltre, sono sempre disponibili sulla lavagna ulteriori piatti del giorno proposti dallo chef compreso il  crudo del giorno che variano in funzione del pescato che viene fornito da piccole coperative di pescatori della costa.

Una graziosa e simpatica biondina, forse la responsabile di sala, si preoccupa di prendere le nostre ordinazioni, in particolare nella successione in cui devono essere servite in tavola. E’ stata molto precisa e non ha sbagliato un piatto, sia come ordinazione che come sequenza di servizio.

Ci e’ stato chiesto se per cominciare si gradiva un prosecco, che  e’ stato servito assieme ad un ottimo appetizer costituito da un ottimo mini involtino di tonno e caprino servito su un cucchiaino .

Il Prosecchino (Col di Luna) ahime’ ce lo ritroveremo addebitato sul conto finale al costo  di 3€ a cranio per un totale di 24€ (forse era meglio se si prendeva la bottiglia) .

Complessivamente abbiamo preso :

1 panzanella di seppie e pomodoretti ( € 8 ) buona ma un po’ pochina_ina
1 carpaccio di cernia ( € 9 ) ottimo
1 zuppetta di frutti di mare (antipasto del giorno) ( 9€ ) ottima
2 maki da 6 ( 12€ ) non sono espertissimo di cucina giuapponese ma erano ben presentati e sono stati graditi
2 mezzi paccheri con carbonara di cozze ( € 10 ) ottimi
2 tonnarelli con triglie e pomodorini al forno ( € 11 ) veramente ottimi
1 spaghetti con bottarga di tonno e fiore di cappero ( € 12 ) ottimo (primo del giorno)
1 linguina alle cicale ( € 11 ) veramente ottimi (primo del giorno)
1 coda di rospo al lardo con broccoletti  ( 15€ ) molto buona un po’ pochina
1 braciole di spada alla messinese con sformato di patate ( € 15 ) ottima e un po’ piu’ abbondante della coda
3 baccalà scottato con crema di piselli ( €15 ) molto buoni
1 di alici fritte ( € 8 ) ottime e abbontanti in funzione del costo
2 frittelle di mare ( €4 ) non sono dei veri e propri secondi ma per 4€ erano ottime e abbondanti
1 tortino di cioccolato e amarene ( €5 ) molto buono
2 gelato grano salis ( €4 ) con avena caramellata buono
1 mousse di y0gurt ai frutti di bosco  ( € 5 ) molto buona
1 tortina di mele ( €5 ) ottima
1 tortina di crema e pinoli (€5 ) buona
ricapitolando in otto abbiamo preso

5 antipasti 6 primi 8 secondi ( 2 ridotti ) 6 dolci

+ acqua + caffe’ + 1lt e mezzo di vino bianco locale ( 15€ ) per un totale di 290€ con il costo per persona sulla ricevuta di 36,25€

Per quello che si e’ mangiato mi sembra un buon rapporto qualità prezzo anche in funzione delle materie prime utilizzate.
Forse rapportati alla quantità servita alcuni secondi costano un po’ troppo, altri come le alici e le frittelle di mare hanno un ottimo rapporto qualità prezzo.
Le n.s. scelte sono state molto variegate ed hanno testato a dovere la cucina, tutti i primi ad esempio erano veramente buoni .

3 ganasce e mezzoDarei almeno tre ganasce e mezzo come prima valutazione e anche in rapporto a quello che ci e’ stato servito .


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